martedì 16 dicembre 2008

Jonny come home

Mentre corro al lungomare mi piace ascoltare solo le onde andare e venire, e sbattere contro gli scogli, nient'altro nelle orecchie. Oggi, però, è passata un'auto con la musica ad alto volume: Jonny come home dei Fine Yong Cannibals, e mi sono ricordata di C. Ogni tanto ci penso ancora, chissà che (brutta) fine avrà fatto.....E se invece no? E se ci si rivedesse? Che direi, io, dopo un foro di vent'anni nella testa?

2 commenti:

riccardo u. ha detto...

Ricordo quella canzone... già. All'epoca non mi piaceva molto (erano gli anni '80?) ma ora l'ho rivalutata: soprattutto la parte vocale.
Di tutto rispetto, inoltre, il mix di rytmh 'n blues e funky, sia pure in versione dance.
Interessante poi il legame che istituisci tra la macchina che passa "spedendo" la canzone ed il ricordo di "C."
Interessante perchè sembra che tu suggerisca che gli amori passati o finiti non passino mai del tutto. Gli interrogativi sui vecchi amori sono, comunque, sempre stimolanti... anche se forse un po' dolorosi.
Ciao.

l'altra effe ha detto...

Si, era anni 80, metà anni 80, mi pare. A me è sempre piaciuta, sia per la voce, molto particolare, sia per il ritmo, che, non in ultimo, per il testo.
Quanto all'evocare ricordi, persone e relazioni, ecco, mi limito a questo. Non suggerisco niente al lettore, ma ognuno può leggere tra le righe ciò che è più vicino alle proprie esperienze. Quello che tu vedi che io posso aver suggerito, mi trova d'accordo, dopo tutto: i rapporti (preferisco evitare di parlare di "amori")non finiscono mai del tutto, semmai si evolvono, o si allontanano.
Un caro saluto, Riccardo, e alla prox!
effe