sabato 7 agosto 2010

Volevo dirti, ma scrivo

Le tue parole dal pozzo
sono scure
sincere con forme d'inganno
dure eppure alte di slancio
Ma non lettere d'alfabeto
io cerco
o lusinghe d'amore
io m'"accontento"
di ben altro
Pretendo magie
Misteri di chimica
che non voglio svelati
e profondità di luoghi da esplorare
e pensieri sul mondo
che non ci appartiene
che è di tutti e di nessuno
ma dove io ti vedo
ci sei e mi tocchi
e sei più vivo che mai
anche senza umidità di lacrime



Non ho certezze di me
da fondare nell' essere infedele
o debiti con un passato che m'affama
da saldare con uomini
da possedere o solo da guardare bramosa
Eppure non sono paga, nè quieta
nè cieca o sorda.
E sono libera
E apprezzo e sono avida di cose buone
Ed ho trovato una cosa:
il ciglio del tuo pozzo
E' un posto bellissimo
che vorrei fosse così anche per te
Lì mi piace restare
giocare e farmi guardare
e intrecciare le tue mani e il mio sguardo
il nero e la luce
il precipizio e l'orizzonte


(la foto è mia e ritrae una piccola "bocca" vulcanica)

venerdì 4 giugno 2010

Non mi trovo



Non mi trovo in quel puntino rosso

Non ci sono o non sono io

O forse non lo so

Mi manca la maglietta arancione da aspettare

E sognare trepidante

Non ho nemmeno triangoli a sbandierare

L’entusiasmo bagnato e le risate al sole

Insieme al batticuore

Si saranno slacciati dal mio bikini

Persi tra le onde

Oppure prima

Quando ancora non era mare

Saran finiti schiacciati sull’asfalto

Sotto le ruote di una macchina

Che forse era la mia

Eppure queste frattaglie d’anima

Che m’appartengono

Continuano a pulsare

Vedere e desiderare

Insensate sequenze di date

Di bocca e di mani

e saliva

a giocare tra le mie gambe

E a cercare sirene e complicità

Sommerse e precipitate

Sotto le onde gelide del tuo mare

Alto grigio e sfuggente

mercoledì 28 ottobre 2009

Stupore infinito




Aspetto, passano i treni, il caso, gli sguardi.
Ma io non voglio i cieli nuovi.
Voglio stare dove sono già stato.
Con te, tornare. Quale immensa novità tornare ancora,
ripetere, mai uguale, quello stupore infinito!



E finché tu non verrai, io rimarrò alle soglie
dei voli, dei sogni, delle scie.
Immobile.


Nota a margine: la poesia è di Pedro Salinas - da "La voce a te dovuta" LIX - Le foto sono mie

mercoledì 14 ottobre 2009

Non sarò mai artista


L'arte di arrangiarsi o arrangiarsi senza arte?
Non sono mai stata prima, dunque sto nella seconda,
mediocremente mi mimetizzo tra gli arrangiatori.
Se potessi scegliere, tuttavia, preferirei arrangiarmi meno,
e sognare di più, possibilmente da sveglia, chè ci vuole tanta energia e adrenalina, per i sogni miei..
Nell'attesa, dell'arte e dei sogni, vado a letto, e domani riparto..solito treno, soliti binari..

P.S. la foto è mia, e pure il libro, anche se non c'entrano niente coi sogni e con l'arte..Stavo solo per addormentarmi al sole ..ma mi son trattenuta per fissare quest'immagine..

martedì 6 ottobre 2009

Respiro

..a volte bisogna tuffarsi in acqua per volare, abbandonare le certezze e RESPIRARE..




p.s. questo film, uscito nel 2002, mi ha letteralmente rapita, per l'intensità dei personaggi, delle immagini e del tema trattato(l'essere border line..o semplicemente aniticonformisti..o, perchè no? folli! Beata follia!)

mercoledì 29 luglio 2009

Mare




Lo vedo così, tra le mie gambe
e ci costruisco un ponte..

P.S. la foto è mia, e la gambe pure

domenica 19 luglio 2009

Punti di riferimento



Punti di riferimento:

Ognuno ha i suoi.
Il mio è nel mare.
Non sta mai fermo
e non garantisce stabilità
ma è più leale e forte
d'un palo piantato a terra.
Quest'anno è arancione, il mio punto di riferimento
e non so ancora se sia una questione di sbiadimento (del rosso)
o di aggiunta e sovrapposizione (del giallo).

Sta di fatto che la mia boa è diversa.
E' sempre mia, certo,
e c'è
e si sposta sempre come sempre,
al ritmo di onde e di maree.
Ma è diversa.

E' insostituibile, per me, e se lei muta, io cambio con lei.
Sarebbe inconcepibile un'estate senza boa,
da raggiungere
e inseguire
e a cui ancorarmi
sognando di sirene
con gli occhi a pelo d'acqua.

Ritrovo me stessa, insieme a lei.
E mi scopro timido pesce
forte solo della mia boa,
arma d'attrazione e distanziamento,
e bussola di mare
per non smarrire la riva.

Se vuoi trovarmi sono sempre lì,
alla mia boa,
quella di destra,
da cui vedo la riva e gli amici sempre a sinistra
dalla parte del cuore.


(lo foto non rendono bene, lo so, ma è solo che sono banalmente mie, tranne quella della boa, che però ho messo perchè era l'unica, di una boa, che mi piacesse un pò..)